Trentino Digitale S.p.A. è il braccio operativo della Provincia autonoma di Trento e degli enti locali del territorio per la trasformazione digitale e l’evoluzione della pubblica amministrazione, grazie a infrastrutture, applicazioni e soluzioni, oltre a servizi semplici e innovativi verso cittadini ed imprese.
Il futuro della pubblica amministrazione è già presente e il Trentino si candida a territorio pilota nazionale per la realizzazione dell’accesso unico digitale ai servizi della pubblica amministrazione. Lo ha annunciato Achille Spinelli, vice presidente della Provincia autonoma di Trento, al panel “La porta (unica) di accesso al futuro”, organizzato da Trentino Digitale nell’ambito del Festival dell’Economia di Trento. «L’accesso unico digitale ai servizi della pubblica amministrazione – ha ribadito – non è solo una scelta tecnologica: è una scelta politica, una scelta di equità”.
La nuova organizzazione al servizio dei Comuni, nata a seguito dell’accordo di rete (11 agosto 2021), sottoscritto dal Consorzio dei Comuni Trentini e Trentino Digitale, nell’ambito della collaborazione istituzionale con la Provincia autonoma di Trento e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’obiettivo è di garantire un approccio coordinato e sinergico nel percorso di innovazione e trasformazione digitale dei Comuni e degli Enti soci.
Da settembre 2025, cittadini ed imprese dei 164 comuni trentini hanno accesso alla rete in fibra ottica. Questo grazie al Piano Bul in Trentino che ha permesso di realizzare 2.428 chilometri di rete in fibra ottica, raggiungendo circa 214 mila unità immobiliari e oltre 270 mila abitanti nelle aree bianche (periferiche). La realizzazione del piano da parte di Open Fiber ha richiesto un investimento complessivo di oltre 135 milioni di euro, parte dei quali messo a disposizione della Provincia autonoma di Trento.